Skip Ribbon Commands
Skip to main content

Le notizie

MIPIM, Cannes

Espansione o frenata? Lo sviluppo dei Centri Commerciali in Europa


MIPIM, Cannes, 12 Marzo 2009 – Secondo l’ultimo report europeo di Jones Lang LaSalle dal titolo Shopping Centre Development – Boom or Bust? il 2008 in Europa è stato un anno record per la crescita degli sviluppi focalizzati sugli schemi di medie dimensioni nelle location secondarie. Oltre 200 centri commerciali sono stati completati, per un totale di 7.9 milioni di metri quadri, con la Russia ancora una volta a rappresentare il mercato più attivo con il 13% del totale. La Turchia ha sperimentato un altro anno di forte crescita, con circa 1 milione di mq completati. Come nel 2007, l’Europa Centrale ed Orientale* ha dominato con il 55% delle nuove aperture, inoltre vi sono ancora numerosi centri di grandi dimensioni in costruzione.
 
Neville Moss, Head of EMEA Retail Research, ha commentato: “Il 2008 è stato un anno record per quanto riguarda il completamento di nuovi spazi retail, ma a causa dell’attuale clima finanziario è inevitabile che il passo dello sviluppo subisca un rallentamento nei prossimi due anni e una quantità rilevante di spazi in progetto vedrà posticipata la propria realizzazione. Tuttavia, ciò non è inusuale – nel 2008 il totale del volume di mq aperti è stato di 5.5 milioni di mq inferiore rispetto alle previsioni, che prevedevano 13.7 milioni di mq di nuova GLA sul mercato europeo. La maggior parte dei nuovi sviluppi è attualmente in corso in Turchia, Italia e Russia e molti degli spazi in progetto per il 2009 è già in construzione, quindi è improbabile che le aperture siano posticipate.”
 
Il 2010 tuttavia sarà meno attivo, e già si anticipa che una porzione significativa degli 11.3 milioni di mq in pipeline verranno messi in attesa se le prospettive economiche continueranno a peggiorare. Le correzioni alla pipeline degli sviluppi saranno assorbite principalmente da quei mercati che sono cresciuti in maniera considerevole negli ultimi tre anni, tra cui in particolare la Russia e la Turchia. Tuttavia, è anche chiaro che opportunità significative  per sviluppatori e investitori ancora esistono in tutto il continente, a causa della grande diversità di stock pro capite.
James Dolphin, Head of pan-European Retail Agency, conclude: “La domanda dei retailer avrà un impatto amplificato sullo sviluppo nei prossimi due anni e, mentre i marchi stanno ancora cercando opportunità, è diventato più difficile siglare i contratti di locazione in quanto i retailer cercano di minimizzare i rischi cercando i deal migliori. In Europa Centrale e Orientale* molti schemi sono già stati aperti con un alto tasso di vacancy, inoltre vi sono retailer che si ritirano dai progetti, ritardando l’ingresso sul mercato e riducendo i piani di espansione. Gli sviluppatori che hanno programmato l’apertura di nuovi centri nei prossimi due anni baseranno sulla domanda di consumatori e retailer le proprie decisioni, se ritardare o cominiciare la costruzione.”
* l’Europa Centrale ed Orientale comprende i seguenti paesi: Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Polonia, Ucraina, Russia e Turchia.
 
– fine –