Skip Ribbon Commands
Skip to main content

Le notizie

Londra

Opportunità di investimento in crescita per il mercato immobiliare italiano nel 2012

I fondamentali positivi suggeriscono che l’Italia può essere una piattaforma di crescita per gli investitori nei prossimi 18 mesi


Londra, 2 dicembre, - Secondo il dipartimento Research di Jones Lang LaSalle, nonostante i timori per l’attuale situazione finanziaria nell’Eurozona gli investimenti immobiliari in Italia hanno il potenziale per diventare una piattaforma per la crescita nel medio periodo.
 
Robert Stassen, Head of EMEA Capital Markets Research di Jones Lang LaSalle commenta: “Gli investimenti immobiliari in Italia hanno avuto un andamento piuttosto “piatto” fin dal 2007, con un volume medio trimestrale di €1 miliardo. C’è potenziale per un consistente miglioramento nel 2012 e oltre, quando diminuirà il rischio paese e gli investitori dovranno riconsiderare le opportunità. Potremmo anche registrare maggiori investimenti internazionali in Italia, quando la crisi nell’Eurozona diminuirà.”
 
Patrick Parkinson, Managing Director, Head of Capital Markets Italy di Jones Lang LaSalle aggiunge: “Mentre i rendimenti dei bond italiani hanno raggiunto picchi simili a quelli di Grecia e Portogallo, i rendimenti prime degli immobili in Italia sono rimasti forti e ben 100 bps al di sopra dei rendimenti di immobili simili in Francia e Svezia. Gli investitori fanno bene ad essere cauti, ma ci aspettiamo che si avvicinino sempre più fino a cogliere queste opportunità.”
 
Anche se la spesa dei consumatori è stata debole, i cittadini italiani sono tra i più ricchi del mondo, con un patrimonio netto superiore di otto volte lo stipendio netto (secondo dati della Banca d’Italia). Il debito combinato di governo e famiglie è pari al 170%, rispetto al 240% della Gran Bretagna.
 
Robert Stassen aggiunge: “Abbiamo anche registrato buoni risultati da parte di REITS specializzati in centri commerciali con asset in Italia. Inoltre, i principali sviluppatori di centri commerciali come Westfield ed Eurocommercial stanno investendo nelle città italiane, come Milano e Torino. Con questo scenario, ci aspettiamo che altri nuovi soggetti osservino l’area con maggiore interesse nei prossimi mesi, eventualmente per controbilanciare la liquidità del mercato di Parigi e i volumi in diminuzione in Spagna.”
 
– fine –

Note per i Redattori
  • Gli investimenti immobiliari in Italia sono stati prevalentemente piatti dopo la caduta successiva al picco del 2007. Gli investimenti trimestrali medi sono rimasti stabili intorno al €1 miliardo.
  • In Francia, i volumi sono stati condizionati dagli investitori core, che hanno comprato nel mercato liquido di Parigi.
  • In Spagna i volumi sono ulteriormente scesi, attirando un numero crescente di fondi opportunistici.
  • Una volta sparita l’attuale tensione, il mercato italiano potrebbe essere uno dei prossimi target per questi investitori.