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Le notizie

Chicago, Londra e Singapore

Continua la moderata ripresa dei mercati immobiliari globali

Secondo Jones Lang LaSalle, canoni in crescita per il 9° trimestre consecutivo, nonostante il temporaneo rallentamento


CHICAGO, LONDRA, SINGAPORE, 25 maggio 2012 – Secondo l’ultimo report Global Market Perspective di Jones Lang LaSalle, lo stato attuale dei mercati immobiliari mostra un temporaneo rallentamento della ripresa attualmente in corso a livello globale. Tuttavia, con una migliore prospettiva futura per l’economia globale, il sentiment è in ripresa e si prevede che i volumi complessivi di immobili commerciali transati nel 2012 saranno in linea con i buoni livelli registrati nel 2011.
 
Gli investimenti totali globali e i volumi delle locazioni sono diminuiti di circa il 20% nel Q1 2012 rispetto allo stesso trimestre del 2011. Questo calo può essere attribuito alla tardiva reazione alla cautela di investitori ed utilizzatori corporate, che si è intensificata nel corso dell’ultima parte del 2011. I volumi sono stati condizionati negativamente anche dalla mancanza di prodotto disponibile per investimento, dalla scarsità di spazi in locazione di buona qualità e dall’assenza di grandi transazioni.
 
Arthur de Haast, Head of the International Capital Group di Jones Lang LaSalle commenta: “Nonostante l’apparente volatilità dei volumi di investimento registrati, rimane in piedi una pipeline di operazioni molto forte. La quota di capitali dedicati al real estate è solida, mentre ci aspettiamo che altre classi di asset osservino diminuzioni. La fiducia sta tornando tra gli investitori immobiliari e, mentre alcuni rimangono ancora cauti, la maggior parte degli investitori sta ancora perseguendo le proprie strategie, sebbene con tempi di chiusura più lunghi.
Su queste basi, siamo ottimisti nell’affermare che i volumi globali di investimento per il 2012 rimarranno su livelli simili a quelli del 2011, intorno ai US$400 miliardi. I risultati migliori sono attesi nelle Americhe, dove i volumi potrebbero essere superiori del 10-15% rispetto a quelli del 2011.”
 
Scenari diversi per le locazioni
 
Nel Q1 2012, i volumi globali delle locazioni di uffici sono anch’essi diminuiti di circa un quinto, rispetto a quelli registrati nello stesso trimestre del 2011. Gli utilizzatori corporate continuano ad irrobustire i propri bilanci d’esercizio e a ridurre i costi operativi, rimanendo selettivi nelle proprie operazioni. I bassi volumi delle locazioni nei principali centri finanziari come New York e Londra vengono controbilanciati dalla robusta domanda degli utilizzatori corporate nei mercati emergenti come quelli di Pechino e San Paolo. Ciò suggerisce che, a conti fatti, le locazioni globali di uffici a fine anno saranno lievemente inferiori rispetto a quelle registrate nel 2011.
 
Per gli uffici, la più debole crescita dei canoni dall’inizio del 2010
 
In uno scenario che vede volumi di locazione più bassi, il Global Office Index di Jones Lang LaSalle che registra l’andamento dei canoni per gli uffici prime nei 90 principali mercati, segnala una crescita dello 0.5% nel Q1 2012, contro lo 0.8% nel Q4 2011. La crescita dei canoni è stata negativa in quasi un terzo dei mercati osservati nel Q1 2012 – l’aumento più basso dal Q1 2010.
 
La crescita dei canoni è stata più forte nelle Americhe, pari all’1.6% a livello trimestrale, rispetto allo 0.2% dell’Asia Pacifico. In Europa i canoni sono scesi su base trimestrale per la prima volta dal Q4 2009, con un calo del -0.3%. La crescita è stata più forte nelle economie BRICS, nel Sud Est Asiatico e in quelle città dove è più forte il legame con la tecnologia, l’energia e le materie prime. Pechino e Giacarta hanno registrato una crescita dei canoni del 49% a livello annuale, San Paolo del 30% e Mosca del 20%.
 
Commentando il generale rallentamento della crescita dei canoni, Jeremy Kelly, Director - Global Research e autore del report Global Market Perspective di Jones Lang LaSalle dichiara: “Nonostante la crescita dei canoni sia rallentata nel corso del trimestre, si prevede che la maggior parte dei principali mercati di uffici prime registri un aumento delle locazioni nel 2012, mentre alcuni mercati come Pechino, San Paolo, Toronto e San Francisco potrebbero osservare una crescita a due cifre. A livello globale, i canoni prime sono saliti del 5% nel Q1 2012 rispetto ad un anno fa e dell’11% rispetto alla fine del 2009, punto più basso del mercato. Il tasso globale di vacancy per gli uffici si attesta ora al 13.4%, il più basso da oltre due anni. Con pochi spazi di alta qualità in pipeline, l’offerta resterà limitata.”
 
Il settore retail resiste e supporta la domanda di logistica
 
La solida attività dei consumatori continua a sostenere i mercati di retail e logistica in Astia Pacifico. Nonostante le attuali pressioni sui consumatori europei, i propri mercati di retail e logistica si sono dimostrati resistenti. Negli Stati Uniti, il miglioramento del sentiment sia per il business che per i consumatori sta sostenendo una netta ripresa nella domanda di magazzini in locazione, che a sua volta sosterrà la crescita dei canoni nel 2012.
 
I retailer internazionali stanno spingendo la domanda di locazioni in Cina, diversificandosi tra le città secondarie e terziarie in rapida crescita. Questa tendenza continuerà ad evolversi nei prossimi dieci anni; le principali città della Cina offrono molte opportunità di investimento negli immobili commerciali, supportate dalla crescita dei consumatori e dalle trasformazioni economiche. Per un’analisi più approfondita, Jones Lang LaSalle ha recentemente pubblicato il report China50.
 
Commentando l’outlook generale per il 2012, Jeremy Kelly aggiunge: “Gli investitori rimangono cauti, a buona ragione data l’incertezza economica che ha caratterizzato la seconda metà del 2011. Capital value e prime yield sono elastici e tengono duro, il che è indicativo del continuo forte interesse verso gli immobili core, di alta qualità e ben locati. Ammesso che non ci siano ulteriori sorprese in ambito economico, la prospettiva a livello globale rimane sulla buona strada verso una moderata ripresa nel corso del rimanente 2012.
 
– fine –
 
Note per i Redattori:
  • Grafici e immagini sono disponibili su richiesta.
  • A partire dal 2008, il report Global Market Perspective di Jones Lang LaSalle ha fornito un’analisi periodica dell’impatto economico sui mercati immobiliari di tutto il mondo. Il report nasce dalla combinazione unica di aggiornamenti da parte dei professionisti che ogni giorno lavorano sul campo e approfondimenti da parte del nostro dipartimento Research. 
  • Il Global Office Index di Jones Lang LaSalle monitora la performance dei canoni degli uffici prime nei 90 principali mercati nelle Americhe, in Asia Pacifico e in Europa.
  • Lo studio Global Capital Flows fornisce gli ultimi aggiornamenti sui capital market globali.
  • China50 è l’ultimo report pubblicato dal World Winning Cities Research Programme di Jones Lang LaSalle e valuta la crescita delle opportunità nel mercato degli immobili commerciali in tutta la Cina, oltre le principali città.