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Le notizie

Londra

Nel terzo trimestre del 2012 i volumi degli investimenti in immobili commerciali in Europa raggiungono i € 25 miliardi

Secondo i dati di Jones Lang LaSalle European Capital Markets l'attività si è mantenuta stabile durante il periodo estivo


 

·         € 25 miliardi di investimenti diretti in immobili commerciali registrati nel terzo trimestre del 2012 nell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa)
·         Il totale per il 2012 ad oggi raggiunge i € 75 miliardi, inferiore solo del 12% allo stesso periodo del 2011

 

·         Il capitale internazionale continua ad essere attratto dalle località importanti di Londra, Parigi e Germania in quanto gli investitori evitano le aree geografiche più rischiose dell'Europa meridionale
·         Con la scarsa disponibilità di beni immobili di qualità, i settori residenziale e degli alloggi per studenti stanno attirando l'attenzione degli investitori da tutto il mondo
·         Con una fine dell'anno che di solito è particolarmente attiva, le previsioni relative all'intero anno si attestano su € 108 miliardi, il 10% in meno rispetto ai volumi registrati nel 2011 

Il mercato europeo degli investimenti diretti in immobili si mantiene in linea con le aspettative, secondo gli ultimi dati sulle transazioni raccolti da Jones Lang LaSalle Capital Markets in 32 paesi di Europa, Medio Oriente e Africa. 

Richard Bloxam, a capo del dipartimento European Capital Markets di Jones Lang LaSalle ha dichiarato:
"In Europa, come in altre regioni, i mercati più grandi e con maggiori liquidità continuano a far registrare dati positivi. Questo scenario è il riflesso della prevalenza di equity buyer alla ricerca di beni rifugio e ha compensato, in una certa misura, la mancanza di attività di transazione in altre parti d'Europa".
Robert Stassen, a capo del dipartimento European Capital Markets Research di Jones Lang LaSalle ha dichiarato:
"Nel Regno Unito, Londra continua a dominare con livelli importanti di attività, nonostante le Olimpiadi che hanno fatto registrare un agosto estremamente tranquillo. Parigi ha avuto un altro trimestre intenso, continuando ad attrarre grandi flussi di capitale internazionale. Nel corso di quest'anno, il Regno Unito e la Francia hanno realizzato volumi in linea con il medesimo periodo dell'anno passato, e insieme hanno rappresentato il 50% dell'attività in Europa. Al contrario, la mancanza di immobili di qualità sul mercato nei settori uffici e retail in Germania ha indotto una contrazione nei volumi relativi agli immobili commerciali. È tuttavia da notare che nei primi tre trimestri del 2012 in Germania si è verificato un forte interesse nel settore residenziale che ha fatto registrare intorno agli € 8 miliardi di transazioni rispetto ai € 6 miliardi relativi a tutto il 2011. In Europa centrale e orientale (inclusa la Russia) i volumi degli investimenti hanno subito un arresto, con un 40% in meno rispetto al periodo equivalente dell'anno passato, il che è indice di minori opportunità di investimento anziché di un reale cambiamento nell'interesse degli investitori".