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Le notizie

Londra

La ripresa del mercato europeo degli uffici rallenta

Secondo Jones Lang LaSalle la crescita delle locazioni sta perdendo velocità mentre il valore dei capitali rimane solido


L'indice Jones Lang LaSalle European Office Index riflette un terzo trimestre consecutivo di movimenti negativi, con un calo del -0,4% rispetto al secondo trimestre del 2012 e del -0,5% rispetto al terzo trimestre del 2011.
Tra i maggiori mercati europei, il calo delle locazioni relative agli uffici prime è stato osservato a Madrid (-2,0%), Milano (-1,9%) e Parigi (-1,9%).
Il Jones Lang LaSalle European Office Clock, che rappresenta graficamente la posizione dei valori relativi agli affitti nei vari mercati degli uffici prime, evidenzia che un numero sempre crescente di mercati delle città europee è concentrato nelle aree delle 12 e delle 6. Gli affitti relativi agli uffici di Milano e Zurigo hanno superato l'area delle 12, per cui si prevede un calo degli affitti durante gli ultimi mesi del 2012.
L'attività di locazione in Europa ha subito un leggero indebolimento nel corso del trimestre. Il take-up degli uffici ha raggiunto 2,3 milioni di mq nel terzo trimestre, con una flessione del 5%. Per quasi la metà dei 24 mercati dell'indice European Office Index il terzo trimestre è stato il peggiore del 2012. Tuttavia, le previsioni relative al take-up dell'intero anno indicano volumi pari a -10% rispetto al 2011, ma sempre in linea con la media degli ultimi 10 anni.
Commentando la situazione del mercato delle locazioni, Lee Elliot, Head of EMEA Research,  ha dichiarato: "Gli occupier in tutta Europa stanno adottando un modello di attesa. L'attuale incertezza riguardo al panorama economico indica che le aziende sono caute e prudenti nei processi decisionali. I piani di espansione rimangono congelati mentre l'attività è sempre più pilotata dagli eventi associati agli affitti".
Il vacancy è in flessione
I livelli generali di vacancy in Europa sono calati di 20 punti base negli ultimi tre mesi, supportati dai sempre più bassi livelli di disponibilità. Il vacancy a Mosca ha subito una flessione di 140 punti base e si è inoltre verificata una riduzione dei vacancy rate in tutti i mercati in Germania e a Parigi. Londra e Varsavia hanno registrato il maggiore incremento di vacancy, raggiungendo entrambe 70 punti base.
L'attività di sviluppo ha raggiunto il 10% nel 2011
Sebbene le ultime previsioni per le attività di sviluppo dell'intero 2012 indichino un aumento del 10% rispetto ai volumi del 2011, si prevede un calo del 30% rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
Le transazioni relative agli immobili destinati a ufficio dominano i volumi degli investimenti europei
Durante il terzo trimestre del 2012, i volumi degli investimenti in uffici hanno raggiunto € 13 miliardi e hanno rappresentato il 50% del volume totale di tutti i settori (uffici, retail, logistica e industriale, hotel). Nonostante un calo del 14% rispetto al secondo trimestre del 2012, i volumi globali nel corso dell'anno registrati nel 2012 sono superiori del 18% rispetto a quelli del 2011, sulla spinta dei livelli elevati di attività nei mercati liquidi di Londra, Parigi e delle città tedesche e del nord.
I rendimenti relativi al settore prime sono rimasti stabili nella maggior parte dei mercati, con movimenti solo in quattro dei 24 mercati dell'indice. Movimenti nei rendimenti sono stati registrati a Barcellona (+25 punti base), a L'Aia e a Utrecht (+15 punti base) in quanto le preoccupazioni degli investitori riguardo al panorama economico sono state confermate, mentre a Parigi è stata registrata una riduzione dei rendimenti pari a 25 punti base.
Chris Staveley, Director of European Office Capital Markets di Jones Lang LaSalle ha aggiunto:
"Nonostante un indebolimento nel mercato degli affitti, l'indice relativo al valore dei capitali ha registrato un aumento dello 0,5% nel corso del trimestre. Questa situazione è frutto della riduzione nei rendimenti registrata a Parigi conseguente al crescente interesse degli investitori per i centri europei più liquidi e alla crescita degli affitti nei mercati con condizioni economiche più solide. Il valore dei capitali rimarrà stabile nel breve periodo, tuttavia i rendimenti nei mercati periferici europei come Grecia, Italia, Portogallo e Spagna potrebbero subire una pressione al rialzo all’inizio del 2013".