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Le notizie

Londra

I fondamentali deboli continuano a influire negativamente sulle locazioni per uffici in Europa

Secondo l'European Office Clock di Jones Lang LaSalle


Lo European Office Index di Jones Lang LaSalle, che monitora le performance delle locazioni per gli uffici prime nell'ambito della regione, ha subito una riduzione per il quarto trimestre consecutivo, registrando un -0,6% nel corso del quarto trimestre del 2012. È adesso attestato a un livello di 1,5% inferiore rispetto ad un anno fa.
Le maggiori contrazioni nelle locazioni nell'ambito del trimestre sono state registrate a Mosca (-4,2%), Milano (-3,8%) e Parigi (-3,1%). Queste sono state compensate dagli incrementi nelle locazioni registrati a Lione (+5,6%), Düsseldorf (+4,0%) e Monaco di Baviera (+1,6%).
In nove mercati adesso i canoni prime si sono attestati su valori inferiori ai livelli di fine 2011, inclusi Dublino (-6,3%), Madrid (-5,8%) e Milano (-5,7%). Anche a Parigi i canoni hanno subito un indebolimento registrando un -7,2%. Nel corso dell'anno, otto mercati dell'indice hanno registrato un aumento dei canoni prime guidati da Düsseldorf (+8,3%), Lione (+5,6%) e Lussemburgo (+5,3%).
Il Dott. Lee Elliott, Head of EMEA Research in Jones Lang LaSalle, ha dichiarato: "Nonostante gli incoraggianti sviluppi politici per risolvere la crisi, la scarsa fiducia delle aziende ha portato gli occupier corporate a continuare a concentrarsi sul risparmio causando una relativa battuta d'arresto nei mercati delle locazioni. Tuttavia, dato che poter disporre di uno spazio moderno per consentire la trasformazione dell'ambiente di lavoro sta diventando un fattore trainante per l'attività di alcune aziende, prevediamo una stabilizzazione dei canoni prime a breve termine e un successivo aumento man mano che l'offerta del mercato si scinde".

Il vacancy rate globale nella regione continua a diminuire lentamente supportato dai costanti livelli bassi di offerta di nuovo spazio adibito a uffici. Il vacancy rate europeo è diminuito di 10 bps nel corso del trimestre (-30 bps su base annua) attestandosi al 9,6%. 13 mercati dell'Indice su 24 adesso registrano vacancy rate inferiori ai rispettivi livelli del quarto trimestre 2011, con in testa Francoforte (-200 bps). Lo spazio moderno adibito a uffici in location valide è sempre richiesto e sarà rapidamente assorbito, ma i livelli di vacancy continueranno a subire l'impatto degli ulteriori spazi di seconda mano resi disponibili sul mercato.

Le transazioni per gli uffici dominano nonostante gli occupier non si stiano espandendo
Nel quarto trimestre 2012, gli uffici hanno rappresentato circa il 50% dei volumi di investimento totali nel mercato immobiliare europeo, con EUR 23 miliardi su un totale di EUR 46 miliardi. Si tratta di un aumento del 73% nel corso del trimestre, sulla spinta in parte della forte attività trimestrale in Francia e Germania (+134% / +98%) e del maggiore interesse nei paesi nordici dimostrato dalla recente vendita per EUR 430 milioni della sede centrale di Statoil a Oslo ad un gruppo di investitori.
Chris Staveley, Head of EMEA Office Capital Markets di Jones Lang LaSalle, ha commentato: "Il 2012 è stato un anno attivo in termini di investimenti nel mercato immobiliare europeo degli uffici. I volumi totali hanno raggiunto EUR 65,7 miliardi, con un aumento rispetto ai 53 miliardi del 2011. Ciò significa che i volumi del 2012 sono stati pari a quelli del 2004 e 2005, raggiungendo il livello annuale più elevato dal 2006/7 quando i mercati hanno fortemente accelerato a seguito della disponibilità del consolidamento dei debiti".