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Le notizie

Londra

Continua nel secondo trimestre il momento positivo delle attività di investimento nel retail europeo

Gli investimenti infrangono il muro dei € 10 miliardi nel primo semestre, a fronte dei € 7,3 miliardi del primo semestre del 2012


Il forte avvio d'anno per il mercato degli investimenti retail europei prosegue nel secondo trimestre, secondo i risultati di una ricerca di Jones Lang LaSalle. I volumi degli investimenti immobiliari hanno toccato € 5,1 miliardi in Q2, in linea con il trimestre precedente e in risalita rispetto ai € 4,1 miliardi registrati in Q2 2012.

I volumi degli investimenti immobiliari di metà anno, attestati a € 10,3 miliardi, sono in risalita del 40% rispetto ai € 3,7 miliardi registrati nella prima metà dell'anno scorso. La risalita dei volumi segue principalmente la spinta della maggiore disponibilità di stock sul mercato, la quale è di stimolo a soddisfare la domanda latente di investimenti in asset retail in Europa.
 
Mentre i grandi mercati tradizionali di Regno Unito, Francia e soprattutto Germania continuano a registrare una grande attività di investimento, assistiamo ad un allargamento degli orizzonti degli investitori che riguardano tutta l'Europa. Svezia, Polonia, Italia, Portogallo, Slovenia e Austria, oltre a Russia e Turchia, hanno tutti avuto trimestri molto attivi.
 
Non sono solamente le capitali ad attrarre l'interesse degli investitori. La domanda si sta vieppiù diversificando e concentrando su location regionali, con un crescente apprezzamento da parte degli investitori sui fondamentali. Esemplare è l'acquisto di Silesia City Center a Katowice da parte di un consorzio internazionale guidato da Allianz Real Estate per € 412 milioni. Questa transazione è solo una di molte grandi transazioni nel mercato polacco firmate durante il trimestre e di cui si attende il completamento nel Q3.
 
Su altri fronti, una delle maggiori transazioni del trimestre è stata nuovamente siglata da Allianz Real Estate con l'acquisto di una quota del 50% di un portafoglio di sette centri commerciali in Austria, Slovenia e Italia settentrionale, in una nuova joint venture con SES Spar European Shopping Centers. 
 
Tra gli importanti contratti siglati nel trimestre si segnala la prima incursione nel mercato inglese da parte di KKR, investitore nordamericano, con l'acquisizione di 40.000 mq di un portafoglio di parchi commerciali della Resolution Property per € 130 milioni, in collaborazione con l'agenzia Quadrant Estates. Entrambi i contratti menzionati rafforzano la tendenza in corso che vede partnership in joint venture nel settore retail.
 
Jeremy Eddy, Director, European Retail Capital Markets presso Jones Lang LaSalle ha dichiarato: "Stiamo assistendo a una maggiore presenza sul mercato di investitori opportunistici, come ha sottolineato il primo acquisto da parte di KKR. Grazie a un aumento della quantità di debito disponibile per il mercato immobiliare ci aspettiamo ulteriori attività da questi investitori nella seconda metà dell'anno. Se guardiamo al trend geografico, vediamo numerose operazioni in cantiere nel sud dell'Europa, che infonderanno maggiore fiducia agli investitori, dando futuro slancio al mercato."
Davide Dalmiglio, Head of Retail Capital Markets di Jones Lang LaSalle Italia, commenta la situazione del nostro paese: “L’Italia non è da meno all’interno del panorama europeo. Nel primo semestre di quest’anno è stato registrato un sensazionale aumento dei volumi transati che ha visto tra l’altro la conferma della presenza di JV partnership. In ambito retail gli investitori opportunistici (abbiamo ad oggi monitorato più di una ventina di Fondi di private equity potenzialmente attivi ) di differenti geografie dominano la scena, tutti ricercando opportunità core e core plus di dimensioni rilevanti o portafogli anche misti. In prospettiva la mancanza di prodotti di qualità potrebbe produrre, nella seconda metà dell’anno o nel primo trimestre 2014, un graduale riposizionamento dell’interesse di questi soggetti nei confronti di prodotti di qualità secondaria.”