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Londra, Chicago, Singapore

Nel terzo trimestre del 2012 i volumi globali degli investimenti in immobili commerciali raggiungono i US$ 96 miliardi


Secondo i dati preliminari di Jones Lang LaSalle continuano i risultati positivi nei principali mercati globali di investimento immobiliare, nonostante sia stato registrato un calo dell'8% nel volume totale degli investimenti rispetto allo stesso periodo del 2011

 

·         Nel terzo trimestre del 2012 è stato registrato un calo dell'8% nei volumi di investimenti diretti in immobili commerciali rispetto all'animato terzo trimestre del 2011, con una significativa attività nei mercati più importanti compensata dalla fiacchezza dei mercati più piccoli ed emergenti.

 

·         I volumi dell'anno in corso, ad oggi, sono simili a quelli registrati nei primi nove mesi del 2011: le Americhe hanno registrato US$ 126 miliardi in entrambi gli anni; l'Asia Pacifico si è attestata a US$ 68 miliardi nel 2012, rispetto ai US$ 71 miliardi di un anno fa, mentre ad oggi i volumi dell'area EMEA sono stati pari a € 75 miliardi rispetto al volume di € 85 miliardi del 2011.

 

·         Nei principali mercati stabili è stata registrata una forte domanda che compensa il minore interesse rilevato nei mercati emergenti più volatili.
·         I settori come quello residenziale e degli alloggi per studenti stanno attirando l'attenzione di un maggior numero di investitori da tutto il mondo, alla ricerca di diversificazione e profitti.
·         Per tutto il 2012 la previsione a livello globale rimane sui US$ 400 miliardi con un quarto trimestre più attivo in tutte le regioni.

 

Secondo la ricerca sui mercati dei capitali condotta da Jones Lang LaSalle in 60 paesi, nel terzo trimestre 2012 i dati relativi all'attività di acquisto degli investitori globali sono rimasti stabili, con US$ 96 miliardi di transazioni nel corso del trimestre.

 

Nonostante un leggero calo registrato nel secondo trimestre 2012 sul volume totale di US$ 106 miliardi, i livelli delle transazioni si sono mantenuti elevati nei mesi estivi del terzo trimestre. Questo scenario è dovuto ai dati positivi registrati nei principali mercati consolidati in tutte e tre le regioni, ovvero Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Australia.

 

Arthur de Haast, a capo dell'International Capital Group di Jones Lang LaSalle, ha dichiarato:

 

"Sebbene le tendenze generali continuino a essere influenzate dall'ambiente economico, i volumi delle transazioni nell'ultimo trimestre si sono mantenuti elevati grazie agli alti livelli di interesse registrati nel settore degli immobili destinati a ufficio, al retail e all'industria nei maggiori mercati mondiali. Gli investitori stanno investendo capitali nelle principali città dei mercati più sicuri. Questi grandi mercati hanno una maggiore liquidità e presentano livelli inferiori di rischio e sebbene i profitti possano essere meno interessanti di quelli che potrebbero garantire mercati emergenti quali Brasile, Cina e India, la crescita di tali economie ha subito un rallentamento e la trasparenza del mercato è inferiore".
David Green-Morgan, Global Capital Markets Research Director di Jones Lang LaSalle, ha dichiarato:
"Sebbene gli investitori siano ancora cauti e per concludere le transazioni sia necessario più tempo, le previsioni per i mesi restanti del 2012 sono ragionevolmente positive. Il finanziamento per le transazioni immobiliari mostra segni di miglioramento negli Stati Uniti con l'emissione di CMBS destinata a superare i livelli registrati nel 2011 e i livelli di debito in calo costante a dimostrazione che l'attività di rifinanziamento è in corso. Il quantitative easing ossia l'alleggerimento quantitativo del governo e la politica della banca centrale hanno inoltre migliorato i livelli globali di liquidità e fiducia".
Arthur de Haast ha aggiunto:
"Storicamente il quarto trimestre dell'anno è il più attivo e si prevede che quest'anno non sarà diverso in merito alle transazioni immobiliari. Sebbene gli investitori in tutto il mondo prestino attenzione alle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti, si prevede che queste abbiano un impatto limitato sull'attività come dimostrato dal caso delle recenti Olimpiadi di Londra. Per il futuro prevediamo un incremento nei volumi nel 2013 e una tendenza a cui prestare attenzione è l'attività costante nei settori alternativi, in cui i nostri team sono attualmente molto impegnati.