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Milano

I volumi di investimento nel mercato immobiliare retail in Europa hanno raggiunto i 6,6 miliardi di € nel primo trimestre del 2014

Le grandi transazioni nei principali mercati hanno generato un incremento nei volumi pari al 27% dal primo trimestre 2013. Si prevede che i volumi registrati nel 2013 siano superati da quelli del 2014


Secondo i dati di JLL è un inizio anno ancora in crescita per gli investimenti immobiliari nel settore retail in Europa, sulla scia dei forti volumi registrati nella seconda metà del 2013. I volumi di investimenti diretti nel mercato immobiliare retail nel primo trimestre hanno raggiunto i 6,6 miliardi di €, un incremento del 27% rispetto ai 5,2 miliardi di € del primo trimestre del 2013, e il 20% sopra la media trimestrale su cinque anni.

La maggioranza delle attività rimane focalizzata sui grandi mercati liquidi del Regno Unito e della Germania, che insieme costituiscono il 63% dei volumi totali. Il mercato del Regno Unito rimane in espansione con volumi pari a 2,3 miliardi di € nel primo trimestre, il 27% sopra la media trimestrale su cinque anni, mentre in Germania, molte transazioni di grande valore hanno spinto i volumi di investimento a 1,8 miliardi di €, il 56% oltre la media trimestrale su cinque anni. In altre regioni è stato registrato un aumento significativo dell'attività nei mercati in ripresa di Italia, Spagna e Irlanda, oltre che Olanda, a indicare un costante ampliamento dell'interesse degli investitori per l'espansione geografica.

Adrian Peachey, Head of Retail Capital Markets UK, ha commentato:  "Nel Regno Unito, stiamo osservando livelli elevati di domanda, dai centri secondari dominanti ai "super prime". Sono inoltre oggetto di forte interesse anche gli immobili di qualità inferiore proposti in portafoglio. Stiamo sperimentando un numero crescente di nuove richieste per le opportunità di investimento nel nostro mercato provenienti da un ampio spettro di capitali stranieri e nazionali, a conferma della nostra convinzione che il forte interesse per lo stock esistente perdurerà per un periodo considerevole".

Il trimestre è stato caratterizzato da numerose transazioni di grande entità nei principali mercati. La principale è stata l'acquisto di una quota pari al 50% di Unibail Rodamco nel Centro di Oberhausen, Germania, per 535 milioni di €.
Nel Regno Unito, Intu Properties ha acquistato una quota pari al 50% di Westfield Merry Hill per 407,7 milioni di £ (€ 492 milioni) e il 100% di Westfield Derby per 390,3 milioni di £ (€ 471 milioni). Contemporaneamente, in Francia, Fonciere Aspys sta acquistando il Beaugrenelle Shopping Center a Parigi per un prezzo che si aggira sui 700 milioni di €*.

James Brown, Head of European Retail Research and Consulting, ha concluso: "I "mega deal" di cui siamo testimoni nel Regno Unito e in Europa dimostrano la crescente attrattiva dei centri commerciali prime per gli investitori e riflettono la forte domanda dei retailer, sia nazionali sia internazionali, per gli spazi all'interno dei migliori centri regionali dominanti in tutta Europa. Per il futuro, considerato il miglioramento nel sentiment economico, il costante aumento nel peso del capitale e l'ampliamento degli obiettivi di investimento in termini di geografia e tipologia degli asset, prevediamo nel 2014 un incremento nei volumi rispetto ai 26,6 miliardi di € del 2013. Il potenziale ostacolo a impennata delle attività di investimento continua a essere la disponibilità di stock prime, che potrebbe non riuscire a tenere il passo con la forte domanda".

Davide Dalmiglio, Head of Capital Markets, commenta la situazione nel nostro paese: "La ripresa in Italia, o meglio la percezione di ripresa iniziata nel 2013, non si è ancora manifestata nei numeri del primo trimestre. Infatti i volumi a inizio anno non sono stati in linea con lo stesso periodo del 2013 nonostante le premesse siano migliori in termini sia di valori che di numero di operatori internazionali presenti ed attivi nel nostro paese. Motivi di questo rallentamento sono sicuramente la mancanza di prodotto di qualità ma soprattutto l'allontanamento tra le posizioni e le aspettative di venditori ed acquirenti. Contiamo di assistere ad un'accelerazione delle attività nei prossimi due trimestri, con volumi che saranno in linea col 2013, ma soprattutto ci attendiamo un rinnovato interesse per gli asset secondari."

* transazione la cui conclusione è prevista nel secondo trimestre e non inclusa nei volumi degli investimenti del primo trimestre