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Le notizie

Londra, Chicago, Singapore

Gli investimenti immobiliari diretti crescono grazie alla spinta del capitale globale

I volumi preliminari segnano una crescita del 23% rispetto al Q1-Q3 2013​  ​


La crescita delle allocazioni di capitale nel settore immobiliare ha contribuito a dare una spinta verso l'alto ai volumi globali degli investimenti immobiliari nel Q3 2014, toccando quota 165 miliardi di dollari, il 4% in più rispetto al Q2 2014 e il 13% in più rispetto al Q3 2013. I volumi dell'anno in corso hanno raggiunto 463 miliardi dollari, il 23% in più rispetto ai 378 miliardi dollari registrati nei primi tre trimestri del 2013.

"I mercati del real estate commerciale in tutto il globo continuano a registrare un aumento nelle attività degli investitori, con opportunità sia prime che secondarie ad attrarre effettiva concorrenza e interesse da parte dei clienti", ha affermato Arthur de Haast, Head of International Capital Group di JLL. "L'enorme quantità di capitale ancora in attesa di distribuzione significa che i volumi totali di quest'anno sono sulla buona strada per raggiungere i 700 miliardi di dollari, una somma mai più vista dal 2006".

Americhe

Una forte crescita è stata registrata negli Stati Uniti, in Brasile e in Messico con volumi di 78 miliardi di dollari nel Q3 2014, il 16% in più rispetto al Q2 2014 e il 23% in più rispetto al Q3 2013. I volumi del 2014 da inizio anno ammontano a 207 miliardi dollari, in crescita del 35% su base annua.

Europa

I volumi europei nel Q3 2014 hanno raggiunto 56 miliardi di dollari, mostrando un calo del 5% rispetto al Q2 2014, ma segnando comunque il 7% in più rispetto al Q3 2013.  I volumi del 2014 da inizio anno sono sostenuti e toccano 170 miliardi di dollari, superiori del 26% in termini di dollari e del 22% in termini di euro. Le forti prestazioni nei principali mercati di Francia, Germania e Regno Unito sono supportate da livelli di attività crescente nei mercati più periferici dell'Europa centrale e orientale (+35%), Benelux (+56%), Paesi nordici (+20%) e Europa meridionale (+72%).

Asia Pacifico

I mercati di investimento in Asia Pacifico sono stati stabili nel Q3 2014, con volumi pari a 31 miliardi di dollari. Anche se questa cifra è in calo del 3% rispetto al Q2 2014, è del 3% superiore al Q3 2013. Ciò significa che il divario tra 2013 e 2014 si è ridotto, facendo registrare volumi da inizio anno di 86 miliardi di dollari, solo il 4% in meno rispetto all'anno scorso. Mentre in Australia e in Giappone i mercati delle transazioni sono cresciuti, da inizio anno 2014 i volumi in Cina sono in calo del 30% rispetto al 2013, anche se questo declino è temporaneo, perché la domanda degli investitori per il real estate cinese rimane sostanziale a livello mondiale.

David Green-Morgan, Head of Global Capital Markets Research di JLL ha aggiunto: "L'inversione di tendenza della domanda degli occupier nel 2014 continua a spingere forte sui mercati di investimento. La pipeline di sviluppo al di sotto della media negli ultimi anni significa che gli affitti sono in aumento in maniera significativa nelle location in cui la domanda è forte. Gli investitori possono così essere fiduciosi che i loro asset daranno buone prestazioni, il che li incoraggerà a investire in nuove opportunità".