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Le notizie

Londra

JLL prevede una crescita dei prezzi residenziali nel Regno Unito del 4% per il 2015

Risultati della Greater London migliori del mercato Prime Central London


Il mercato residenziale nel Regno Unito sta entrando in una nuova fase. Ha attraversato un ciclo di boom, di calo e di recupero, e con l'avvicinarsi del 2015, un anno che vedrà la formazione di un nuovo governo, sta entrando in un periodo più stabile, ma sempre impegnativo.

Gli ultimi 12 mesi hanno visto numerosi fattori contribuire alla crescita dei prezzi residenziali e di un mercato residenziale più vivace nel Regno Unito. La crescita economica, l'aumento dei livelli di occupazione e la crescita dei salari stanno contribuendo ad aumentare la fiducia in un contesto in cui l'economia del Regno Unito registra la sua posizione più positiva in 5 anni. Questa attività, coadiuvata da iniziative come Help to Buy, si è tradotta direttamente in un aumento della domanda residenziale sia da parte di proprietari nuovi che esistenti, insieme al ritorno della fiducia dei consumatori. Il capitale ha rappresentato un importante motore della domanda. 7,2 milioni di famiglie possiedono la loro casa a titolo definitivo, ovvero il 33% di tutte le famiglie del Regno Unito.

Tuttavia, l'aumento dell'attività si accompagna ad altre sfide. La proprietà è sempre più limitata a soggetti facoltosi e oggi come non mai vediamo allargarsi il divario tra Londra e il resto del Regno Unito. Ma il problema più grande che il mercato immobiliare ad uso residenziale del Regno Unito deve affrontare è la mancanza di disponibilità. Le nuove proposte residenziali in Inghilterra sono aumentate di 137.000 unità nell'anno fino al secondo trimestre del 2014. Tuttavia, con un numero di unità destinato a salire di oltre 220.000 all'anno nel prossimo decennio, anche questa escalation dell'attività edilizia è insufficiente. Ciò ha creato gran parte della pressione sui prezzi al rialzo riscontrati negli ultimi 12 mesi.

Le nostre previsioni

Con l'anno nuovo alle porte ci aspettiamo che i fattori esterni siano largamente favorevoli al mercato residenziale nel Regno Unito e di conseguenza prevediamo una crescita dei prezzi residenziali nel Regno Unito pari al 4% per il 2015. Prevediamo che la crescita nel mercato Prime Central London si attesti all'1,5%, ma saranno il South East e la Greater London a vedere i maggiori aumenti, rispettivamente del 5% e del 5,5%. Prevediamo che le transazioni in tutto il Regno Unito aumentino rispetto ai livelli attuali per poi stabilizzarsi intorno a 1,13 milioni all'anno. Ci aspettiamo che i completamenti delle case in Inghilterra crescano da circa 120.000 a 150.000 all'anno per i prossimi cinque anni, ancora di gran lunga al di sotto del livello di offerta necessaria per soddisfare la domanda.

Le elezioni nazionali avranno poco effetto sul real estate residenziale del Regno Unito e i risultati del voto non sposteranno le intenzioni di chi vuole comprare, vendere o cambiare casa. Tuttavia, le prospettive di un aumento dei tassi di base, con le proiezioni attuali a suggerire uno spostamento dallo 0,5% all' 1,5% entro la fine del 2015, influenzeranno l'attività. I problemi che riguardano la disponibilità economica, la capacità di presentazione di una caparra e di ottenere un mutuo, metteranno un freno all'attività e alla crescita dei prezzi.

Commentando il mercato attuale e l'anno che verrà, Adam Challis, Head of Residential Research presso JLL, conclude: "Un miglioramento del quadro economico, un governo con politiche tendenzialmente di sostegno e la domanda che sembra disposta a portare avanti transazioni di punta, nonostante le incombenti difficoltà di accessibilità economica, suggeriscono che il mercato è orientato a un periodo di miglioramento stabile e sostenuto. Ma se non saremo in grado di garantire un'adeguato livello di offerta a lungo termine nel Regno Unito, la stabilità rimarrà su un terreno incerto.

E qui sta il problema. Nonostante una serie di programmi statali di sostegno, in ultima analisi, i costruttori hanno bisogno di costruire, e le supply chain impiegheranno probabilmente un altro paio di anni prima di tornare alla "normalità". Sarà questo a soffocare la crescita dell'offerta? Sarà questo a stimolare innovazioni come la costruzione prefabbricata o l'uso di nuovi materiali? Quale posto occuperà la sostenibilità? Schiacciata come sempre tra le regole e la redditività?

Anche nelle acque più tranquille c'è sempre un livello di incertezza in profondità".