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Londra

Jones Lang LaSalle si assicura il mandato per la sostenibilità globale


Londra, 28 Luglio 2009 – La divisione Upstream Sustainability Services di Jones Lang LaSalle è stata scelta dal Global Reporting Initiative (GRI) come principale consulente strategico per lo sviluppo delle linee guida in materia di sostenibilità globale per il settore costruzioni e real estate.
 
Matthew Tippett, direttore del settore Upstream Sustainability Services di Jones Lang LaSalle, ha dichiarato: “Considerato che l’ambiente edificato contribuisce globalmente con il 30-40% delle emissioni di gas serra e che il 30-40% dei rifiuti solidi viene generato dalle costruzioni e successive occupazioni, l’imperativo di sviluppare linee guida applicabili a livello globale per supportare il comparto nella valutazione del proprio impatto e, in ultima analisi, fornire uno strumento che permetta di migliorare la performance attraverso programmi mirati di riduzione di tale impatto non è mai stato più pressante”.
 
Il GRI è un network internazionale indipendente e collabora con lo United Nations Environment Programme (UNEP), oltre ad avere svolto un’azione pionieristica nello sviluppo di quella che oggi è la più utilizzata struttura di reporting sulla sostenibilità. Questa struttura stabilisce anche i principi che le organizzazioni possono adottare per misurare e dichiarare la propria performance in termini economici, ambientali e sociali. La pietra angolare di questa struttura è conosciuta come G3 Sustainability Reporting Guidelines.
 
Il Sustainability reporting è un processo finalizzato a rendere pubblica la performance economica, ambientale e sociale di un’organizzazione. Molti organismi si sono resi conto che i report finanziari da soli non sono più in grado di soddisfare la richiesta di informazioni proveniente da azionisti, clienti, comunità e stakeholder circa la propria performance generale.
 
Il GRI sta diventando rapidamente lo standard globale nel Sustainability reporting. Solo nel 2008 più di 1000 organizzazioni hanno utilizzato le Guidelines a livello globale per strutturare i propri report sulla sostenibilità. Inoltre, svariati governi e aziende multinazionali di alto livello, così come la UE, l’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development), l’ONU e il World Economic Forum, hanno fatto riferimento alle Guidelines del GRI per le comunicazioni ai propri membri costituenti.
 
Con la collaborazione del GRI e di un gruppo di lavoro composto da sustainability reporter ed esperti del settore industriale, tra i quali Hermes (con la the British Property Federation), Lend Lease, ProLogis, Oxford Properties, Arup, Landcom e Citycon, il compito di Upstream consisterà nel costruire consenso all’interno di un gruppo geograficamente diversificato di stakeholder appartenenti al settore costruzioni e real estate, per predisporre linee guida che siano espressione delle specifiche esigenze del settore. 
 
Katherine Miles, manager aggiunto per il settore presso il GRI conclude: “Con la sua expertise, costruita sulla propria esperienza di consulente per molte aziende leader nel settore a livello europeo in materia di sostenibilità, il che include l’osservanza delle Guidelines generali del GRI, Upstream sarà in grado di dare un contributo notevole al tavolo dei lavori”.
 
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