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Milano

Milano si conferma polo di interesse nazionale per il mercato degli uffici

Secondo i dati di JLL


La performance del mercato delle locazioni uffici a Milano e a Roma è stata positiva anche nel 2015 confermando una struttura dell'assorbimento che include ogni anno anche alcune transazioni di elevata dimensione.

A Milano nel complesso fra il 2014 e il 2015 l'assorbimento è aumentato del 20% circa, grazie soprattutto alla performance dell'ultimo trimestre dell'anno, in cui sono stati assorbiti circa 147.000 mq, valore in notevole aumento sia rispetto al Q3 2015 (+246%) che rispetto allo stesso trimestre del 2014 (+104%). Tale incremento è dovuto in particolare a due transazioni di dimensioni elevate che insieme coprono oltre la metà del totale del trimestre. Nel 2015 il take up ha raggiunto la cifra di 320.000mq.

La domanda di spazi nel Q4 2015 è stata guidata dal settore dei Servizi, inclusi quelli finanziari (circa 65%) confermando un dato strutturale per cui i servizi sono il driver principale della domanda a Milano.  

Il tasso di sfitto si attesta al 13,4%, mostrando un aumento rispetto al Q3, ma riducendosi in confronto al 14% del Q4 2014. In particolare negli ultimi 12 mesi, anche a seguito dei livelli di assorbimento registrati, la disponibilità di spazi di grado A è diminuita del 14% circa, fino a raggiungere gli attuali 312.000 mq di sfitto concentrati soprattutto in Periferia (circa 114.000 mq), nell'Hinterland e nel Semicentro (rispettivamente 60.000 mq e 41.000 mq circa).

A Roma sono stati assorbiti nel Q4 2015 un totale di 55.000 mq, per un totale di 144.000mq nel 2015. La variazione è positiva rispetto ai 110.000mq del 2014.

Il tasso di sfitto nel Q4 è diminuito di 20 punti base rispetto al Q3 2015 raggiungendo il livello di 6,3%.

La quota maggiore dello sfitto continua ad essere concentrata nell'E.U.R. (il 35% del totale contro il 40% del trimestre precedente) e rappresentata da spazi di qualità inferiore.

Per quanto riguarda i canoni, questi rimangono stabili sia a Milano che a Roma.

Guido Ferraresi, Head of Office Agency di JLL, commenta: "Il 2015 si è chiuso con un assorbimento in netto rialzo rispetto al 2014. E' un risultato importante che ci fa guardare positivamente al futuro. Questo trend tra l'altro ci viene confermato anche da questi primi due mesi dell'anno dove assistiamo ad una buona vivacità sul lato della domanda".

Nel 2015, per quanto riguarda il mercato degli investimenti, l'Italia  ha visto una conferma del forte interesse da parte degli investitori nazionali ed internazionali. Considerando tutti gli asset class, sono stati investiti circa €7,4 miliardi (+39% rispetto al 2014) di cui €2,4 miliardi nel Q4.

In particolare il settore Uffici è stato protagonista nel 2015, rappresentando con circa €2.960 milioni il 40% del totale dei volumi transati nell'anno in Italia. Nello specifico nel Q4 sono stati investiti circa €1.051 milioni (+39% rispetto al Q3 2015). La città di Milano si conferma la più interessante del territorio nazionale: nel 2015 quasi il 70% dei volumi uffici è stato transato nel capoluogo lombardo. I capitali investiti nel 2015 a Milano sono stati prevalentemente di tipo internazionale (circa l'80% del totale). Come conseguenza di quanto sopra, nel corso del 2015 si è assistito ad una generale compressione dei rendimenti netti prime, che a fine 2015 si sono attestati a 4,5% a Milano e 4,90% a Roma.

Per il 2016 ci attendiamo ulteriore interesse da parte degli investitori, grazie anche alla continua abbondanza di liquidità globale, ai bassi tassi di interesse nell'Eurozona che favoriscono l'investimento nel settore immobiliare e ai rendimenti interessanti presenti in Italia rispetto ad altri Paesi.

Conclude Daniele Martignetti, Head of Office Capital Markets di JLL: "La sfida per il mercato degli investimenti non sarà solo cercare di rafforzare il trend positivo degli ultimi anni ma anche e soprattutto quello di confermare la sempre più forte presenza e confidenza che gli investitori istituzionali internazionali hanno manifestato per il mercato Italiano in questo biennio".