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Londra

Il panorama del mercato immobiliare retail si sta evolvendo e gli investitori espandono i propri orizzonti in cerca di adeguati ritorni, afferma il nuovo report JLL

Il report di JLL ‘European Retail Investment Perspective’ mette in evidenza, come temi chiave per il 2017 e oltre, una strenua concorrenza, un maggiore appetito per l’High Street e la crescente presenza Sudafricana in Europa


Secondo lo European Retail Investment Perspective di JLL, i mercati europei del Retail si stanno evolvendo e gli investitori guardano oltre i mercati e gli asset tradizionali per resilienza, crescita dei canoni e un potenziale upside, in un contesto sempre più competitivo.

Una maggiore concorrenza e la tensione sui prezzi stanno guidando gli investitori a considerare aree geografiche più ampie, come i paesi Nordici e l'Europa meridionale, e tipologie di asset come retail warehouse e factory outlet. I centri commerciali continuano ad attirare i più alti volumi d'investimento, ma gli investitori stanno anche guardando con interesse posizioni prime high street in tutta la regione.

I tradizionali attori di private equity stanno ora guardando verso gli asset core plus, preferendo immobili di grandi dimensioni e in posizioni dominanti. I REIT sudafricani, che nel 2016 sono emersi come una delle maggiori forze d'acquisto, stanno cominciando ad espandere l'appetito verso i mercati dell'Europa meridionale dopo aver dominato l'anno scorso gli ambienti dell'Europa centrale, orientale e del sud-est, investendo più del 50% del volume totale degli investimenti, attirati da rendimenti attraenti e tassi di interesse bassi rispetto ai loro mercati nazionali.

Jeremy Eddy, Head of Retail Capital Markets, EMEA, JLL, dice: "Il retail continua a offrire agli investitori una meta di investimento stabile e resistente, con una forte concorrenza in tutti i mercati, dove la chiave per il successo è assicurarsi che gli asset giusti siano nella giusta location. Prevalgono i luoghi di retail con buona capacità di tenuta, cercando di andare oltre i prime asset verso i migliori secondary asset con una potenziale attività di asset management che potrà offrire maggiore possibilità di ottenere migliori rendimenti."

L'e-commerce presenta opportunità

Il report esamina anche l'ascesa del e-commerce, che continua a svolgere un ruolo importante nel retail, ma non a scapito dello spazio fisico dei negozi. Il dipartimento Research di JLL ha identificato più di 200 retailer online che hanno anche preso spazi in centri commerciali, in locations High Street e nei grandi magazzini, dimostrando la continua importanza e la resilienza dell'immobiliare retail nelle posizioni giuste.

Eddy aggiunge: "La domanda dei consumatori è cambiata in tutto il mondo, le dimensioni nonché le funzioni dei negozi si sono sviluppate con l'esperienza del cliente che cresce d'importanza. Gli Stati Uniti solo ora stanno vivendo e si stanno adattando a questo cambiamento strutturale dopo alcune note chiusure e fallimenti. L'Europa - e in particolare il Regno Unito - è stata all'avanguardia nell'adattarsi a questo cambiamento strutturale e la regione si è sempre più abituata a navigare nei mutamenti del mercato. Gli investitori dovrebbero abbracciare l'e-commerce e le nuove tecnologie, per capire come queste modificano le esigenze dei retailer per le necessità di spazio fisico."

Davide Dalmiglio, Head of Capital Markets e Head of Retail Group di JLL, commenta: "Il settore degli shopping centre risulta essere sotto pressione a livello globale ed in molti casi in maniera ingiustificata, in particolare quando si parla del mercato Italiano ed europeo. Dal nostro punto di vista serve un maggiore equilibrio nelle valutazioni degli asset secondari senza cadere nelle strumentalizzazioni e nelle paure generalizzate che ci pervengono dalle dinamiche oltre oceano, americane in particolare. Continuiamo a credere che investire in Retail out of town in Italia continui ad essere strategicamente una scelta intelligente e difensiva, soprattutto in un'ottica di ottenimento di ritorni interessanti e diversificazione del rischio, a condizione di avere le capacità, le risorse e il know-how per gestire e rilanciare gli immobili."