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Le notizie

Londra

La crescita inarrestabile del Potere dei Consumatori

Retail 2020 Seconda Parte


Londra, 3 giugno  2010 - Oggi Jones Lang LaSalle ha lanciato la seconda parte dello studio Retail 2020, “Power to the People / Consumer Cut-through”. Retail 2020, lanciato il 28 maggio attraverso un sito web interattivo, prende in esame il panorama globale del retail, settore in costante e rapido cambiamento, nei prossimi 10 anni.
 
Davide Dalmiglio, Head of Retail Capital Markets di Jones Lang LaSalle Italia, spiega: “La seconda parte di Retail 2020 analizza la crescita inesorabile del potere di scelta dei consumatori e la relazione, in fase di ridefinizione, non solo tra retailer e consumatori, ma anche con i produttori. Lo studio analizza in particolare come internet e le tecnologie associate continuino a liberare il potere dei consumatori. Questa sezione del report esplora inoltre l’attaccamento emotivo allo shopping e il cambiamento del profilo stesso del consumatore: i “baby boomers” stanno andando in pensione; il numero di “young adults” sta diminuendo drasticamente e, mai come oggi, sempre più uomini sono impegnati nell’esperienza dello shopping. I consumatori sono oggi più esigenti che mai e stanno gradualmente sottraendo potere ai retailer e ai produttori. Questo capitolo spiega come i retailer possono avere successo in un contesto così competitivo e sfidante.”
 
La seconda parte di Retail 2020 delinea alcuni aspetti con i quali i retailer e i proprietari dei centri commerciali dovranno confrontarsi nei prossimi dieci anni:
 
Marketing basato sui bisogni – I retailer dovranno riconsiderare i bisogni dei consumatori, che sono stati alquanto ignorati nel corso del recente “decennio del boom”, specialmente l’accessibilità e la facilità dello shopping. Il tempo e la comodità saranno i fattori cruciali che i consumatori utilizzeranno quando decideranno di fare acquisti.
 
Esigenze di sviluppo per una nuova decade – I retailer più capaci dovranno rispondere prontamente ad importanti trend sociali per fornire ai consumatori una connessione più autentica con lo shopping, tra cui la art of living, il multiculturalismo, il design e la longevità, la femminilizzazione e l’ecologia. I centri commerciali e i retailer dovranno allearsi per soddisfare questi bisogni e si assisterà ad un ritorno all’investimento nelle location retail vicine alle comunità locali.
 
La dimensione e la struttura del mercato – Con la prospettiva di una crescita della popolazione che rimarrà statica nei prossimi dieci anni, i retailer dovranno tener conto di una diminuzione degli “younger adults” e del pensionamento in massa degli “early baby boomer”, dalla capacità di spesa molto alta.
 
La scissione dei mercati – Entro il 2020 i retailer dovranno considerare cinque grandi segmenti target, rispetto ai tre di oggi; la “Generation X” (i teenager del periodo) alla quale si unirà la “Generation Y” (i maggiorenni), la “Baby Boomer generation” che si scinderà in due gruppi a seconda degli stili di vita di lavoratori o pensionati, e le generazioni più anziane dei “Seniors.”
 
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Note per i Redattori:
 
  • Retail 2020 esplorerà i cambiamenti futuri del settore, prendendo in esame aspetti come i settori, le location, i formati, le offerte e le aree geografiche, oltre alla profittabilità (crescita, costi e modelli di business) e sarà diffuso attraverso una serie di capitoli, a partire dal 28 maggio. Retail 2020 nasce per fornire presupposti pertinenti circa il futuro del retail europeo. 
  • Con il portale Retail 2020, Jones Lang LaSalle si propone come guida nel dibattito sul futuro dell’industria retail globale e sulle implicazioni che avrà sull’intero mercato del real estate, offrendo anche contenuti quali blog, video, news, sondaggi interattivi e profili dei clienti.
  • Retail 2020 segue il report Retail Future, 2010 pubblicato dieci anni fa da Jones Lang LaSalle, che ha anticipato molte delle tendenze che hanno contribuito a delineare il panorama del mercato retail tra il 2000 e il 2010.