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Le notizie

Londra

Online Gold Rush: “E-tailing” of the future

Terza parte di Retail 2020 di Jones Lang LaSalle


Londra, 21 Giugno 2010 – Oggi Jones Lang LaSalle ha lanciato la terza parte dello studio Retail 2020, “Online Gold Rush”. Retail 2020, lanciato il 28 maggio attraverso un sito web interattivo, prende in esame il panorama globale del retail, settore in costante e rapido cambiamento, nei prossimi 10 anni.

Online Gold Rush esplora la nascita dell’innovazione digitale per il settore retail. Lo studio esamina un apparente paradosso: i nuovi imprenditori retail possono non avere esperienza nel settore, sebbene alcuni potranno passare “dalle stalle alle stelle” nel giro di pochi mesi. Online Gold Rush analizza inoltre il perché alcuni retailer tradizionali siano stati così lenti nello spostare la propria attività online, di cosa hanno bisogno per cogliere le opportunità offerte da Internet, e della necessità di un modello di business radicalmente nuovo.
 
Davide Dalmiglio, Head of Retail Capital Markets di Jones Lang laSalle, ha commentato: “Il retail online è ancora relativamente giovane, ma nei prossimi dieci anni, grazie ad Internet, il panorama cambierà drasticamente: le barriere all’ingresso si ridurranno sensibilmente ed aumenterà la convenienza per i consumatori. Mentre molti retailer con punti vendita hanno già compreso le potenzialità dello shopping online, pochi hanno lanciato business completamente nuovi e modelli di business basati sul web.
 
Nel prossimo decennio la vera innovazione del settore retail sarà online e verrà guidata da imprenditori estranei al retail e nuovi sul mercato. Questi imprenditori rivoluzioneranno l’esperienza dello shopping per i consumatori, con nuove tecniche di vendita e nuove policy in materia di consegna dei prodotti, sistemi di pagamento e di reso.”
 
Per reggere la competizione che questi nuovi imprenditori porteranno nel mercato, i retailer tradizionali dovranno essere veramente flessibili e modificare il proprio format operativo, ma avranno anche bisogno di una nuova generazione di dipendenti dotati delle adatte competenze.  
 
Dalmiglio spiega cosa significa tutto ciò per il settore immobiliare: “i portali dello shopping online non dovranno ovviamente preoccuparsi dei costi operativi delle high street o dei centri commerciali, anche se questo non significa che gli immobili diventeranno obsoleti per i retailer. Cogliere le opportunità offerte da Internet sarà cruciale per i modelli di business e sarà inevitabile rivalutare i portafogli immobiliari esistenti e i requisiti degli immobili stessi; tuttavia la presenza fisica dei retailer sarà ancora necessaria. Ad ogni modo, questa presenza fisica dovrà evolversi e fornire ai consumatori un’esperienza di shopping avvincente, anche soddisfacendo il desiderio di una sempre maggiore varietà con un intrattenimento innovativo e servizi di ristoro. Tra i nuovi requisiti richiesti agli immobili ci saranno, ad esempio, gli hub di distribuzione per soddisfare gli ordini online.
 
Potremo anche osservare i retailer online assorbire spazi in location fisiche per sostenere la brand awareness.”
 
– fine –
 
Note per i Redattori:
  • Retail 2020 è attivo all’indirizzo www.retail2020.com
  • Retail 2020 esplorerà i cambiamenti futuri del settore, prendendo in esame aspetti come i settori, le location, i formati, le offerte e le aree geografiche, oltre alla profittabilità (crescita, costi e modelli di business) e sarà diffuso attraverso una serie di capitoli, a partire dal 28 maggio. Retail 2020 nasce per fornire presupposti pertinenti circa il futuro del retail europeo.
  • Con il portale Retail 2020, Jones Lang LaSalle si propone come guida nel dibattito sul futuro dell’industria retail globale e sulle implicazioni che avrà sull’intero mercato del real estate, offrendo anche contenuti quali blog, video, news, sondaggi interattivi e profili dei clienti.
  • Retail 2020 segue il report Retail Future, 2010 pubblicato dieci anni fa da Jones Lang LaSalle, che ha anticipato molte delle tendenze che hanno contribuito a delineare il panorama del mercato retail tra il 2000 e il 2010.