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Londra

“Easy Shopping”: L’Impatto sui Retailer

Sesta parte di Retail 2020 di Jones Lang LaSalle


Londra, 19 Luglio 2010 – Jones Lang LaSalle ha lanciato oggi la sesta parte dello studio Retail 2020: ‘Easy Shopping’. Retail 2020, lanciato il 28 Maggio attraverso un sito web interattivo, prende in esame il panorama globale del retail, settore in costante e rapido cambiamento, nei prossimi 10 anni.
 
La sesta parte del report evidenzia come l’atto dell’acquisto – ricevere dei beni a fronte di un pagamento – continuerà a semplificarsi nei prossimi dieci anni. Ma lo shopping “facile” sarà anche sinonimo di guadagni “facili” per i retailer?
 
L’innovazione tecnologica continua guiderà la domanda dei consumatori per un retail sempre più all’avanguardia.
L’introduzione dei dispositivi Radio Frequency Identification (RFID) e Near Field Communication (NFC) sembra in grado di rivoluzionare i sistemi di pagamento al punto che, entro la fine del decennio, le high street europee potranno perfino ospitare negozi aperti 24 ore al giorno senza personale. 
 
Retail 2020 sottolinea inoltre che lo shopping si semplificherà anche grazie alle innovazioni in ambito logistico. La compilazione degli ordini online dovrà fare progressi straordinari. Le consegne a domicilio diventeranno meno costose e più rapide, specialmente nelle aree urbane, e saranno effettuate anche solo due ore dopo l’ordine. Le consegne diventeranno anche più flessibili e avverranno nei luoghi più comodi per i clienti, a casa o sul lavoro. Allo stesso tempo, osserveremo un’esplosione di meccanismi alternativi di consegna, dai drive-in ai punti di pick-up locali centralizzati, come ad esempio stazioni di benzina, tintorie e strutture apposite.  
 
James Dolphin, Head of pan-European Retail Agency di Jones Lang LaSalle, commenta: “Rendere la vita più facile ai consumatori non significa renderla più facile anche ai retailer. Mentre i sistemi di pagamento automatizzati riducono costi e problemi, altre innovazioni hanno un costo non indifferente.”
“Posti di fronte a queste sfide, i retailer cercheranno di ottimizzare l’efficienza, esternalizzando inevitabilmente la maggior parte delle proprie attività. Questo trend è destinato ad accelerare in futuro e i retailer dovranno fare più di uno sforzo per tenere i profitti all’interno dell’azienda ed evitare che vadano nelle tasche dei costruttori e gestori di siti internet, delle compagnie telefoniche, degli operatori logistici e dei provider tecnologici.”
 
Guy Grainger, Head of UK Retail Agency di Jones Lang LaSalle, conclude: “In ultima analisi, le nuove tecnologie e le nuove pratiche operative porteranno alcuni retailer a porsi interrogativi quasi esistenziali sulla propria identità e sui propri obiettivi, oltre che sulla profittabilità o meno dei propri prodotti e servizi core.”
 
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