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Milano

Flying through the clouds: la logistica in Italia ancora vola nel primo semestre 2011 ma attenzione alle turbolenze

Jones Lang LaSalle presenta i risultati del settore nel nuovo report sul mercato della logistica in Italia


Milano, 21 ottobre: Il mercato immobiliare della logistica nel primo semestre 2011 ha mostrato un andamento positivo. Particolarmente vivace l’andamento del mercato della locazione di spazi, con un assorbimento piuttosto elevato, calo del tasso di sfitto e canoni stabili.
 
Il take up (cioè l’assorbimento di spazi logistici da parte degli utilizzatori) è stato di circa 440.000 metri quadri, con un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2010.
 
L’outlook per il secondo semestre è positivo, con un dato complessivo di assorbimento che potrebbe andare oltre gli 800.000 mq, valore mai raggiunto in Italia.
 
Roberto Piterà, Head of Logistics and Industrial Agency, commenta i dati: “Gli operatori 3PL sono stati i più attivi nella locazione di spazi, seguiti dalle società di manufacturing; Emilia Romagna e Lombardia hanno concentrato quasi due terzi del mercato nel primo semestre, seguite da Toscana, Piemonte e Veneto, che complessivamente hanno rappresentato circa il 25% del take up”.
 
Il totale dello stock attualmente presente sul territorio italiano si attesta, a metà 2011, a circa 12,6 milioni di mq. Oltre l’80% delle superfici di immobili logistici moderni è localizzato nel Nord Italia, con una distribuzione regionale sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti. Nel primo semestre dell’anno la domanda di spazi è stata spinta prevalentemente dalla continuazione di processi di consolidamento dei network logistici verso immobili più efficienti, in molti casi specializzati per funzione e tipologia di merce trattata. 
C’è stato un calo delle completion, in particolare di quelle non speculative, che ha portato ad una diminuzione del tasso di vacancy, passato dal 7,2% di fine 2010 al 6,4% del secondo semestre 2011. Si registrano grosse differenze a livello regionale, con tassi di sfitto che vanno da un valore inferiore al 2% in Lombardia al 17% del Piemonte.
 
Gli investimenti in immobili logistici in Italia, nel corso dei primi sei mesi dell’anno, sono stati pari a circa 100 milioni di euro; si è registrato un calo del prime yield nell’area di Milano, passato dal 7,5% al 7,35%. Il mercato degli investimenti nel settore logistico in Italia vede coinvolti principalmente operatori locali: analizzando il volume delle transazioni, quasi il 70% sono state concluse con il coinvolgimento di almeno una controparte italiana e circa il 40% ha coinvolto solo investitori italiani (deal domestici).
 
Gianluca Sinisi, Head of Logistics and Industrial Capital Markets, espone la propria visione sulla seconda parte dell’anno: “Le previsioni per il secondo semestre, positive fino a luglio, sono ora più incerte a causa del deterioramento delle condizioni economiche, con investitori più cauti e avversi al rischio. Rimane l’interesse solo per prodotti di qualità in location prime e con tenant di elevato standing”.
 
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