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Londra

La Tempesta Perfetta? – Il Futuro del Retail in EMEA

Capitolo Finale di Retail 2020 di Jones Lang LaSalle


Londra, 6 ottobre  2010 – Jones Lang LaSalle ha lanciato oggi l’ultimo capitolo dello studio Retail 2020: “La Tempesta Perfetta?”. Retail 2020, lanciato in Maggio attraverso un sito web interattivo, prende in esame il panorama globale del retail, settore in costante e rapido cambiamento, nei prossimi 10 anni.
 
‘La Tempesta Perfetta?’ analizza i cambiamenti, illustrati nel corso delle varie parti dello studio Retail 2020 e destinati ad influenzare il settore retail nei prossimi dieci anni all’interno del contesto macro-economico. Il report prende in esame l’impatto dell’aumento dei prezzi contro la bassa crescita del PIL, l’aumento dei costi operativi e i persistenti problemi strutturali, quali ad esempio: disoccupazione, debito pubblico e privato, la crisi dei sistemi pensionistici, i problemi relativi all’ecologia e all’energia.
 
Robert Bonwell, CEO EMEA Retail di Jones Lang LaSalle, commenta: “La Tempesta Perfetta? evidenzia come le circostanze saranno certamente diverse, man mano che passerà il decennio. I retailer e i proprietari di centri commerciali dovranno investire di più nelle nuove tecnologie e nei nuovi mercati, dovranno inoltre migliorare la comprensione dei consumatori per risultare vincitori in un contesto economico e di mercato sempre più pressante. Molte delle soluzioni sono state già discusse, ma a questo punto è necessario che il livello del dibattito si alzi e che ci sia una partnership più stretta tra retailer e proprietari.”
 
Alcuni dei punti chiave di Retail 2020 inclusi ne La Tempesta  Perfetta? sono:
 
Il nuovo volto dei consumatori – Il profilo dei consumatori sta cambiando: i baby boomer iniziano ad andare in pensione; il numero di young adult  sta scendendo drasticamente e il numero di uomini coinvolti nell’esperienza dello shopping non è mai stato così alto. I consumatori sono molto più esigenti rispetto al passato e stanno gradualmente sottraendo potere ai retailer e ai produttori, mentre Internet e le tecnologie associate continuano a liberarne il potere.
 
Internet – Entro il 2020 lo shopping online avrà fatto enormi progressi e le vendite online rappresenteranno il 20% del totale, raddoppiando i livelli attuali.
Nei prossimi dieci anni, il panorama del retail online cambierà drasticamente, le barriere all’ingresso si ridurranno sensibilmente ed aumenterà la convenienza per i consumatori. Mentre molti retailer con punti vendita hanno già compreso le potenzialità dello shopping online, pochi hanno lanciato business completamente nuovi e modelli di business basati sul web. L’Internet mobile sarà uno stimolo importante al cambiamento e potrebbe comportare una diminuzione dei prezzi o addirittura porre definitivamente fine al prezzo fisso. 
 
L’Esperienza di Shopping – Nei prossimi dieci anni i retailer saranno chiamati a fornire ai propri clienti esperienze di shopping e servizi di grande impatto all’interno del punto vendita. Il successo arriverà per quei retailer e quei negozi che aiuteranno i consumatori ad assaporare l’esperienza dello shopping, che diventerà allo stesso tempo un’esperienza di lifestyle, offrendo loro una pausa dallo stress quotidiano in un ambiente rilassante. Le resistenze al cambiamento si stanno indebolendo e il prossimo decennio vedrà una minore espansione in termini di nuovi spazi ma una maggiore innovazione; ad esempio, i meccanismi alternativi di consegna, dai drive-in ai punti di pick-up locali centralizzati).
 
La Cina e l’Est – Il movimento di proprietari ed utilizzatori dell’Europa occidentale verso il mercato dei consumatori dell’est, ancora relativamente sottosviluppato e in rapida crescita, continuerà nei prossimi dieci anni. La saturazione degli spazi retail in Europa occidentale costituisce un forte incentivo per i retailer e gli investitori ad espandersi nei mercati dell’est, particolarmente quelli di India e Cina, i cui mercati retail locali non sono ancora consolidati ma presentano un bacino di consumatori in espansione.  
 
Going Green – Entro il 2020, le misure eco-sostenibili diventeranno sempre più cruciali per i nuovi edifici e i costi d’esercizio, mentre i consumatori si aspetteranno che i retailer adottino forti strategie “verdi”. Mentre alcuni investimenti porteranno a minori costi operativi, i ritorni reali ci saranno sul lungo periodo, il che potrà avere un impatto sui flussi di cassa.
 
Guy Grainger, Head of Retail Agency in Gran Bretagna di Jones Lang LaSalle conclude: “Lo sfondo dell’intero studio Retail 2020 è il cambiamento che il settore retail vivrà nei prossimi dieci anni, a causa dello sviluppo tecnologico e dei cambiamenti nel comportamento dei consumatori. La recessione ha lasciato segni evidenti, sia nella psicologia dei consumatori che sul panorama retail. Da questo difficile momento usciranno comunque dei vincitori e il costante dibattito di Retail 2020 è incentrato proprio sul come ottenere questo successo nel prossimo futuro.”
 
– fine –
 
Note per i Redattori
  • Il sito Retail 2020 è accessibile all’indirizzo www.retail2020.com
  • Retail 2020 segue il report Retail Future, 2010 pubblicato dieci anni fa da Jones Lang LaSalle, che ha anticipato molte delle tendenze che hanno contribuito a delineare il panorama del mercato retail tra il 2000 e il 2010. 
  • Retail 2020 esplorerà i cambiamenti futuri del settore, prendendo in esame aspetti come i settori, le location, i formati, le offerte e le aree geografiche, oltre alla profittabilità (crescita, costi e modelli di business) e sarà diffuso attraverso una serie di capitoli, a partire dal 28 maggio 2010. Retail 2020 nasce per fornire presupposti pertinenti circa il futuro del retail europeo. 
  • Con il portale Retail 2020, Jones Lang LaSalle si propone come guida nel dibattito sul futuro dell’industria retail globale e sulle implicazioni che avrà sull’intero mercato del real estate, offrendo anche contenuti quali blog, video, news, sondaggi interattivi e profili dei clienti.