Comunicato stampa

JLL: nuovo report Decarbonizing Cities and Real Estate 

Tra gli strumenti utili a diminuire la Co2: l’incremento di progetti urbani legati all’energia rinnovabile, il retrofitting degli edifici e l’intelligenza artificiale

17 giugno 2022

Beatrice Di Marco

Corporate Marketing Manager
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Milano, 17 giugno 2022 - Il nuovo report JLL Decarbonizing Cities and Real Estate identifica le best practice a livello mondiale che consentiranno di guidare la transizione ecologica e massimizzare gli investimenti nel settore immobiliare, che è ad oggi responsabile del 60% delle emissioni annue globali.

Nel report, JLL ha studiato il profilo delle principali città del mondo analizzandone i piani, le azioni, i regolamenti e le iniziative volte a renderle il più possibile sostenibili.

In particolare, dalla ricerca emerge come le amministrazioni cittadine si stiano impegnando verso obiettivi sempre più ambiziosi di contenimento delle emissioni, fino al raggiungimento del net-zero. La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) del novembre 2021 ha evidenziato l’urgenza di affrontare l'emergenza climatica e i governi delle città in tutto il mondo hanno rivalutato le proprie strategie per anticipare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L'anno scorso Londra, Sydney e San Francisco hanno anticipato i loro impegni rispettivamente al 2030, 2035 e 2040, mentre Copenaghen punta a diventare la prima capitale del mondo a emissioni zero entro il 2025.

Nella corsa verso l’obiettivo emissioni zero gioca un ruolo fondamentale la decarbonizzazione dell’energia elettrica. Alcune città stanno studiando un approccio che prevede la collaborazione con le amministrazioni locali per pianificare progetti di energia rinnovabile e di stoccaggio su larga scala.

Uno degli strumenti più importanti nella riduzione delle emissioni rimane però il retrofitting. L'adeguamento del patrimonio edilizio già esistente è fondamentale per decarbonizzare l'economia delle città. Circa il 40%-50% delle materie prime mondiali sono infatti utilizzate nella costruzione di nuovi immobili. Di quasi il 40% delle emissioni globali di gas serra che derivano dal mercato immobiliare, l'11% è imputabile al processo di costruzione. I rifiuti derivanti dalla costruzione e demolizione rappresentano circa un terzo dei rifiuti totali nell'Unione Europea.

In questo ambito, un intervento significativo che va ad incentivare l’ammodernamento dello stock edilizio nel contesto italiano è rappresentato dall’introduzione del Superbonus (decreto-legge Rilancio n. 34/2020), detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Secondo i dati pubblicati da ENEA, dall’entrata in vigore del Superbonus 110% nel 2020 a Maggio 2022, il numero di asseverazioni depositate ha raggiunto un numero che ha raggiunto le 172 mila unità. Un numero che nel suo complesso ha permesso un investimento complessivo pari a 30,6 miliardi di euro di lavori, di cui il 70% già conclusi.

A livello locale è da segnalare l’iniziativa il Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia, con il quale le città firmatarie si impegnano a integrare le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per accrescere la resilienza dei territori, affrontare la povertà energetica come una delle azioni principali per una transizione equa e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Per la promozione della riqualificazione energetica degli edifici privati e pubblici e l'aggregazione di progetti per facilitarne il finanziamento, la Direttiva europea 2018/844, incoraggia in particolare lo sviluppo di One-Stop-Shop (OSS) locali o regionali in grado di consentire ai proprietari di edifici di avere accesso a tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e trasparente, per approcciarsi e intraprendere l'intero processo di riqualificazione energetica.

Le recenti iniziative sulla creazione di Comunità Energetiche aggiungono un rilevante tassello nel quadro della diminuzione di emissioni CO2, attraverso meccanismi di produzione e utilizzo di energie rinnovabili, sia in loco sia in remoto, destinato a giocare un ruolo di accelerazione del processo di decarbonizzazione.

“Nel real estate italiano, l’utilizzo combinato e sequenziale delle metodiche di riqualificazione energetica profonda e delle modalità di potenziamento delle fonti di energia rinnovabile, sia locale sia di rete, costituiscono la prospettiva più efficace di decarbonizzazione, potenziabile grazie ai sistemi naturali di assorbimento della CO2. JLL si fa portatrice di questa prospettiva nel real estate italiano, sia nel dibattito di idee sia nella offerta di consulenza strategica” commenta Federica Saccani, Head of Building Consultancy di JLL Italia.

Anche la tecnologia gioca un ruolo fondamentale. A livello urbano, le tecnologie disponibili si concentrano principalmente sulle infrastrutture e sui servizi pubblici, tra cui l'energia verde, le reti energetiche intelligenti e la mobilità ecologica. Sebbene le infrastrutture siano per lo più finanziate dal settore pubblico, i partenariati tra pubblico e privato sono cruciali per assorbire i grandi investimenti iniziali e massimizzarne l’efficacia. Anche le Amministrazioni comunali svolgono un ruolo centrale nel guidare i propri cittadini verso l'uso di tecnologie di decarbonizzazione domestiche. A livello di immobili, le ultime tecnologie sono in grado di monitorare le emissioni di carbonio in ogni fase del ciclo di vita dell’edificio: da quelle createsi in fase di produzione, al trasporto e installazione dei materiali da costruzione, a quelle relative all'uso di energia e manutenzione dell'edificio, fino alla demolizione, riciclaggio e riutilizzo dei materiali. 


About JLL

JLL (NYSE: JLL) è una società leader nei servizi, nella consulenza e nella gestione degli investimenti per il settore immobiliare. JLL si impegna a re-immaginare il futuro del settore immobiliare per un mondo migliore, utilizzando le tecnologie più avanzate per creare opportunità di business, spazi innovativi e soluzioni immobiliari sostenibili per i propri clienti, persone e comunità. JLL è una società Fortune 500 con un fatturato annuo di 19,4 miliardi di dollari, operazioni in oltre 80 paesi e un team globale di oltre 100.000 dipendenti (dati al 31 marzo 2022). JLL è il nome del brand, e un marchio registrato, di Jones Lang Lasalle Incorporated. Per ulteriori informazioni, visitare il sito jll.com.